Per gustare il vino è assolutamente necessario usare il bicchiere adatto. Quando vedo la gente bere il vino nei bicchieri da acqua (i classici cilindrici) divento isterico. Per fare un'analogia su quale sacrilegio rappresenta per me l'uso del bicchiere sbagliato io lo comparo a un piatto di tagliatelle al tartufo con sopra il ketchup!
Sappiamo che i vini sono di molti tipi e particolarmente eterogenei, e vi sono migliaia di tipologie di bicchieri per il vino. Io generalmente mi limito a usarne solo un limitato numero, altrimenti si va fuori di testa (e di portafogli). Investite nel vino, e limitate l'acquisto di bicchieri al massimo verso una decina di tipi, non oltre.
I bicchieri da vino possono variare per il colore del vino (bianco, rosso o rosato), per la struttura, per la presenza di tannini, per il grado di invecchiamento, per la tipologia e per i profumi rilasciati.
Partiamo a una serie di considerazioni da ricordare quando dovete scegliere il bicchiere per il vostro vino:
- il bicchiere deve essere di vetro incolore, con lo stelo e preferibilmente di cristallo o di vetro sottilissimo (vanno bene anche quelli in vetro che potete trovare all'IKEA);
- deve avere una determinata capienza per poter poter contenere la giusta quantità di vino che permette lo sprigionarsi dei profumi.
Se il calice si restringe nella parte superiore permette una maggiore concentrazione dei profumi (ottimo per vini rossi giovani o per vini bianchi). Mentre se il calice presenta una ampiezza maggiore, una forma panciuta e larga permette un maggior contatto del vino con l'ossigeno, questo tipo di bicchiere consente di cogliere al meglio il bouquet nei grandi vini rossi (ad esempio Chianti, Amarone, Barolo o Barbaresco).
Se invece si bevono vini fortificati, liquorosi come Marsala, Sherry (Jerez), vini maderizzati o Porto, allora i bicchieri adatti sono quelli piccoli che restringono verso l’alto per conservare meglio gli aromi (Tulipano piccolo, Sautern).
Se il vino che beviamo è giovane, delicato o aromatico (Pigato, Vermentino, Cortese) allora si consiglia un bicchiere da vino dall’imboccatura stretta (Tulipano) , in modo da non disperdere gli aromi e tenerli catturati all'interno del bicchiere. Per bianchi più complessi l'ideale è il Renano. Se invece avete tra le mani vini corposi rossi, belli tosti, complessi e invecchiati, allora il bicchiere da vino migliore è quello con una imboccatura larga per far ossigenare il vino e per goderne pienamente le caratteristiche olfattive del vino (Ballon, Grand Ballon), per vini rossi giovani io preferisco sempre un bicchiere Borgogna.
Usate invece la coppa per spumanti dolci e aromatici (Moscato frizzante o Bracchetto d'Acqui).
Io sono uno di quelli che DETESTA il flute, c'è chi pensa che sia un ottimo bicchiere per godere del perlage del vino: TUTTE BALLE!! Consiglio un bicchiere a stelo lungo ideale per vini bianchi, perché anche i vini spumanti hanno profumi che devono essere apprezzati.
Altra cosa decisamente importante è come tenere in mano il vino: dall'impugnatura si capisce già chi si ha davanti. Il calice si tiene dallo stelo e non dalla coppa, altrimenti rischiate di scaldare in vino alterando i suoi magnifici profumi.
Comunque riporto una piccola immagine che descrive l'associazione bicchiere-vino.
Nunc est bibendum!
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