Il Kerner, come la maggior parte dei vini altoatesini, è una delle mie principali passioni. Il nome non inganna, e' un vitigno di origine tedesca che deriva da un incrocio di ben due famosi vitigni: Schiava e Riesling. Questo vitigno venne creato a Weinsberg (Germania) intorno al 1930 e predilige i terreni leggeri, ghiaiosi e sabbiosi dei pendii elevati che presentano una buona esposizione al sole. La Valle Isarco rappresenta uno dei migliori habitat per questo vitigno. Le uve vengono generalmente fatte maturare fino a tardi, ottenendo un vino corposo e saporito, ricco di gusto e profumi. Mi è capitato recentemente di bere questo vino insieme a una cena con i colleghi, e come sempre ne sono rimasto sorpreso per la qualità. Il colore si presenta giallo paglierino con leggeri riflessi verdognoli, emana un profumo fresco, intenso e aromatico. In bocca presenta un'acidità equilibrata, con caratteristiche aromatiche leggere di pesca, albicocca e fiori di sottobosco, con una nota leggermente moscata.
Questo vino può invecchiare dai 3 ai 5 anni (se considerate le versioni riserva "Aristós" del produttore potete andare ben oltre), oltre si rischia una perdita del profumo pungente del vino stesso. Servitelo freddo, a una temperatura di circa 8 gradi centigradi.
L'abbinamento di piatto fatto per questo magnifico vino durante la mia cena é stato con un salmone al cartoccio con patate, funghi champignon e asparagi con timo, salvia, rosmarino e una noce di burro salato.
Dettagli tecnici
Gradazione alcolica: 14 % vol.
Zuccheri residui: 3,9 g/l
Aciditá: 6,5 g/l
VOTO: 7.5/10
Disponibilità cantina: cercate di averne uno per stupire gli amici con un buon vino
Nunc est bibendum!
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