Il Marzemino è un vitigno autoctono italiano che comparse in Italia intorno al XV secolo nelle aree di Brescia e Padova e diffuso in seguito anche in Friuli, è oggi particolarmente coltivato in Trentino (esattamente si coltiva la varietà "Marzemino Gentile") nelle zone di Isera e Volano, ma sono presenti molte coltivazioni anche in Lombardia (area bresciana del Garda) e in Veneto (nel veronese) dove viene utilizzato per altri vini, quali il Chiaretto e il Bardolino. I grappoli hanno dimensioni medio-grandi e raggiungono la piena maturazione tra la fine settembre e i primi di ottobre. In Trentino è coltivato in particolare nelle aree più vocate della Vallagarina. E' un vino molto gradevole per la caratteristiche di frutti rossi e la sua eleganza, un vino ideale da bere sia giovane che invecchiato.
Il Marzemino viene citato anche da Mozart nell'opera del Don Giovanni per la sua eccellenza nella quindicesima scena del secondo atto, dove Don Giovanni, noto seduttore, si fa preparare un gran banchetto esortando il proprio servitore: "Leporello, versa il vino, eccellente Marzimino!".
Il Marzemino viene citato anche da Mozart nell'opera del Don Giovanni per la sua eccellenza nella quindicesima scena del secondo atto, dove Don Giovanni, noto seduttore, si fa preparare un gran banchetto esortando il proprio servitore: "Leporello, versa il vino, eccellente Marzimino!".
Ho gustato questo vino sabato 26 novembre durante una cena con Giuliano, dopo il mio arrivo in Italia. Avevamo deciso di aprire il Marzemino Castel Firmian di Mezzacorona annata 2012 (chi fosse interessato a questi vini può cercare su http://www.mezzacorona.it/it/prodotti). E' stato aperto mezz'ora prima per permettere una buona ossidazione del vino. Il Marzemino Castel Firmian ha colore rosso rubino intenso, e girandolo nel bicchiere presenta orli violacei e densi. Il suo gusto è ricco, armonico e decisamente morbido. I profumi rilasciati sono di frutti di sottobosco, con sentori di viola e mandorla tostata. In bocca invece è grintoso e forte, pieno nel palato.
L'abbinamento alimentare è stato un buon piatto di tagliatelle all'uovo fresche con burro e scaglie di tartufo bianco d'Alba, con un seguito di forma di formaggio e dell'ottimo crudo di Parma. L'abbinamento è stato davvero eccezionale!
Questo vino è da consumare a temperatura ambiente.
Dettagli tecnici
Gradazione alcolica: 12,5 % vol.
Vinificazione: vinificazione classica “in rosso” con macerazione e fermentazione sulle bucce a temperatura controllata (24-26°C).
VOTO: 8/10
Disponibilità cantina: mai più senza!
Disponibilità cantina: mai più senza!
Nunc est bibendum!

Nessun commento:
Posta un commento